Un territorio che guarda la Montagna

 Cuneo 2020 è una prospettiva nuova sulla città e sul suo territorio:
candidiamo Cuneo ad essere la Capitale italiana della Cultura, superando la ritrosia storica ad esporsi che ci connota e cogliendo la sollecitazione pervenuta, nella scorsa primavera, dal Comitato promotore.

Il cuore pulsante del progetto è il territorio:
dalla “nostra” montagna, atavico canale di comunicazione con la vicina Francia, alle città di Fossano, Mondovì, Saluzzo e Savigliano che hanno accettato con entusiasmo di lavorare in una sinergia, non nuova, amplificatasi in pochi mesi.

Cuneo 2020 è l’occasione per dare voce a luoghi che non rinnegano le fatiche silenziose delle origini contadine e che sono stati culla, spesso dimenticata, del coraggio e degli ideali della Resistenza e dei primi aneliti europeisti.
Necropoli longobarde, antichi viottoli di pietra, borghi alpini, santuari sabaudi e il ricordo di figli illustri sono l’eco di un passato autorevole che si coniuga con un presente intriso di manifestazioni culturali prestigiose, il cui connubio consente di indossare con fierezza la nostra storia e la candidatura.

Federico Borgna – Sindaco della Città di Cuneo

Cuneo non sarà capitale italiana della cultura 2020.

E' stato un bel percorso, fatto insieme a persone entusiaste e desiderose di far crescere un territorio che ha tanto da raccontare, che indica una possibile direzione da seguire per il futuro, guardando alla "cultura e montagna da una nuova prospettiva" .
Questo non è un punto di arrivo, ma un importante punto di partenza che pone la cultura come leva per un rinnovamento generale. Sicuramente porterà frutti.

Grazie di cuore a tutti i grandi professionisti che hanno lavorato a questo progetto: Andrea Borri, Roberto Audisio, Stefania Belmondo, Alessandro Bonino e Francesca Salvatico, membri fondatori del Comitato per la candidatura; a Federico Borgna, Sindaco del Comune di Cuneo, a Cristina Clerico, assessora alla Cultura e a tutti i funzionari e dipendenti che si sono adoperati per l'assistenza alla redazione del dossier; ai sindaci, ai funzionari e collaboratori dei Comuni di Fossano, Mondovì, Savigliano e Saluzzo per averci creduto e aver avviato una grande rete per confrontarsi sui temi culturali di tutto il territorio, primo esempio di questo genere nella storia della nostra provincia; alla “Fondazione Artea” che ha messo a disposizione del progetto il suo direttore, Alessandro Isaia, project manager del progetto, con la sua indiscussa esperienza e professionalità; a Cristiana Taricco, editor instancabile del dossier di candidatura; alla Fondazione CRC, nella persona del suo presidente Giandomenico Genta e di tutti i suoi collaboratori, per l'importante contributo economico; alla Camera di commercio di Cuneo; a Confindustria Cuneo; al Rotary Club “Cuneo Alpi del mare”; all'ATL Cuneese; a “Gem Communication”, “Ego Vitaminacreativa” e “Feliz video e comunicazione”; agli ambasciatori che orgogliosamente testimoniano Cuneo nel loro quotidiano: Marco Aime, Stefania Belmondo, Marco Galateri di Genola Cristiano Godano, padre Federico Lombardi, Ezio Mauro, Luca Mercalli, Piergiorgio Odifreddi, Marco Revelli, Uto Ughi, e per finire a tutte le oltre 80 associazioni culturali che hanno sostenuto, in vari modi e con tanto entusiasmo il progetto “Cuneo2020”.

IN BOCCA AL LUPO ALLE 10 CITTÀ FINALISTE!

GLI AMBASCIATORI DI CUNEO2020