Obiettivi

Obiettivi


Obiettivi strategici della programmazione culturale

  • creare CONSAPEVOLEZZA : sull’identità del territorio attuale e futura e sul significato della relazione con il patrimonio naturale e culturale
  • accrescere e sostenere la DOMANDA CULTURALE
  • sviluppare l’ATMOSFERA CREATIVA: promuovere creatività e innovazione, a partire dal comparto culturale in ottica transdisciplinare e multisettoriale
  • favorire il CONFRONTO: creare consapevolezza sulla vocazione aperta ed europea della nostra identità attraverso relazioni transfrontaliere, internazionali e intraterritoriali.


Obiettivi di medio-lungo termine

  • favorire la promozione turistica del territorio
  • sostenere la progettazione strategica in ambito culturale e di sviluppo locale
  • promuovere identità e ruolo dei territori periferici nello sviluppo economico e sociale

Negli ultimi anni, quasi senza brusio, le città cuneesi si stanno rigenerando, urbanisticamente e non solo. il rapporto dei cittadini con lo spazio naturale e con la montagna è vissuto in modo istintivo, spesso inconsapevole. Il benessere e la qualità della vita diffusa sono spesso considerati come un elemento solido e consolidato, ma il livello di istruzione, sebbene in crescita, è ancora basso, con una domanda culturale ancora relativamente bassa.
E così i bisogni si trasformano in obiettivi: maggiore consapevolezza della propria identità attuale e futura, del valore del patrimonio naturale e culturale e di come la montagna ne sia protagonista; maggiore diffusione dei concetti di innovazione culturale; innalzamento della domanda di cultura.
I ritmi non frenetici, la densità bassa, la possibilità di una relazione diretta e continuativa con lo spazio naturale, la qualità della vita che questo territorio ha saputo offrirci, ci permettono di proporci come punto di osservazione originale per una successiva e più vasta riflessione partecipata.
L’obiettivo ultimo è porre in evidenza i modelli culturali, ma anche economici e sociali che esprimiamo e possiamo proporre per il futuro.
Possiamo affrontare la sfida di rispondere al bisogno di “relazioni” al di là delle “connessioni” tra le persone e al bisogno dell’essere umano di mantenere il contatto con la dimensione naturale, perché le condizioni del nostro territorio sono favorevoli. Possiamo riflettere su come queste dimensioni siano fondamentali per il benessere e quindi per mantenere alta la qualità della vita. E vogliamo far sì che questi valori si trasformino in fattori di successo in chiave di innovazione sociale, integrazione, sviluppo turistico, e promozione del territorio come luogo “di benessere”. I primi destinatari di questa azione saranno dunque gli abitanti.

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