Presentato il dossier Cuneo2020 in Salone d’Onore a Cuneo

Presentato il dossier Cuneo2020 in Salone d’Onore a Cuneo

«Una candidatura ambiziosa, articolata, che coinvolge tanti attori del territorio: le città vicine e l’Atl del Cuneese, associazioni e fondazioni di ogni genere. Per far sì che Cuneo diventi capitale italiana della cultura nel 2020. Perché è proprio dalla cultura che vogliamo ripartire, in modo partecipato e mettendo al centro la montagna». Così ha spiegato ieri, in municipio, l’assessore comunale alla Cultura Cristina Clerico. Il corposo dossier (oltre 60 pagine) non è stato però divulgato; poco prima era stato illustrato in commissione e oggi sarà approvato dalla giunta. Sarà quindi inviato a Roma e reso pubblico solo nei prossimi giorni. A novembre si conoscerà la «rosa» delle città.
Le capitali italiane della cultura sono state Mantova lo scorso anno («Con ottimi risultati e trasformazioni rilevanti», ha detto ieri la Clerico), Pistoia quest’anno, Palermo lo diventerà il prossimo. Nel 2019 sarà, invece, Matera (capitale europea).
Nel dossier si ripercorre nel dettaglio il patrimonio culturale, storico e naturalistico del Cuneese, spaziando dalla necropoli longobarda ai santuari sabaudi, dai borghi alpini alle tante radicate tradizioni.
C’è anche un «piano d’investimenti» da oltre 67 milioni di euro di fondi europei, statali e dalle fondazioni bancarie, che saranno spesi nei prossimi anni proprio per la «cultura». Non solo a Cuneo (bando periferie, «Pisu 2»), ma anche a Fossano (2,2 milioni per un museo di arte contemporanea e un altro milione per pedonalizzare il centro storico), Mondovì (5 milioni di euro per il polo culturale «delle Orfane» e un ambizioso centro del libro antico), Saluzzo (2 milioni di euro per un polo culturale, biblioteca e «casa della partecipazione»).
Per «sponsorizzare» la candidatura di Cuneo e del suo territorio sono stati contattati testimonial di primo piano. Ieri sono stati citati la sportiva Stefania Belmondo, il cantante dei Marlene Kuntz Cristiano Godano, l’ex presidente dell’Accademia di Brera Marco Galateri di Genola, il matematico Piergiorgio Odifreddi, l’ex direttore di Repubblica Ezio Mauro.
Nel dossier la città si impegna, se scelta, a lavorare a una serie di «grandi eventi»: il Cuneo Montagna festival rilanciato, un appuntamento internazionale sulla «food culture», una mostra di grande richiamo nell’ex San Francesco, un «festival del paesaggio» e, ancora, iniziative legate a teatro, letteratura e musica.

Il sindaco Federico Borgna, ieri impegnato fuori Italia, dice: «La candidatura apre una prospettiva nuova sulla città e sul territorio, superando la nostra storica ritrosia a esporci». E ancora: «Il cuore pulsante del progetto è il territorio: dalla montagna alle sinergie con Mondovì, Saluzzo, Fossano, Savigliano, che hanno accettato con entusiasmo di lavorare insieme a noi»
(La Stampa web)

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