Costituito il Comitato Cuneo Capitale Italiana della Cultura

Costituito il Comitato Cuneo Capitale Italiana della Cultura

Si è ufficialmente costituito il “Comitato Cuneo Capitale italiana della cultura“. Da un’idea di Andrea Borri, cuneese d’adozione ma fiorentino d’origine, convinto da sempre nelle potenzialità della città di Cuneo e del suo territorio. Andrea Borri non è solo un sognatore, ma un grande sostenitore del lavoro di squadra e dell’idea che, attraverso il gruppo e il contributo di tutti, i sogni si possano realizzare. I primi amici a sostenerlo in questa idea sono oggi i cofirmatari, nonché fondatori, di questo comitato. Ed ecco i nomi: Roberto Audisio, designer professionista, Vice Capo Delegazione del FAI della Provincia di Cuneo e direttore artistico del magazine [UNICO] people & style; Stefania Belmondo, la nostra regina dello sci di fondo, campionessa plurimedagliata del Corpo forestale dello Stato, oggi parte dei Carabinieri forestali, impegnata anche in progetti di educazione ai valori dello sport; Alessandro Bonino, assicuratore, scrittore, editore e blogger cuneese fondatore della community Spinoza.it e Francesca Salvatico, esperta di management culturale, a capo della segreteria organizzativa della Fondazione Peano.

Il Comitato ha l’obiettivo di proporre, promuovere e organizzare la candidatura della Città di Cuneo e del suo territorio a Capitale Italiana della Cultura in occasione del prossimo bando del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La candidatura deve essere un progetto partecipato e condiviso da tutti e per questo motivo il Comitato sta iniziando a fissare incontri con le realtà che hanno già dimostrato un interesse nella proposta.

Candidare Cuneo a Capitale italiana della Cultura significa iniziare un percorso di progettazione non solo culturale, ma anche di valorizzazione dei quartieri e del territorio provinciale, che non può prescindere dalla creazione di una rete di soggetti sostenitori che avranno un importante valore propositivo. Significa dare una vision e creare un brand per Cuneo e tutto il suo territorio. Cuneo non ha un problema di riconversione, tipico ad esempio delle città industriali, ma deve puntare con decisione all’etichetta di città culturale. Questo deve partire dal riconoscimento della cultura come processo di investimento, sia personale che comunitario – la cultura genera cultura, benessere e sviluppo – e dalla presa di coscienza di tutte le ricchezze e peculiarità già presenti su questo territorio, al fine di consolidare dei meccanismi virtuosi che rimangano patrimonio della città al di là del risultato della candidatura.

Il Comitato si è appena costituito e nelle prossime settimane intende avviare una serie di incontri pubblici con gli enti, le associazioni giovanili, le associazioni di categoria e i cittadini per spiegare il progetto, le modalità di adesione e soddisfare dubbi e curiosità. Si chiarisce innanzitutto che la domanda di candidatura dovrà essere presentata dal Sindaco della Città e dovrà contenere una serie di importanti interventi di riqualificazione e conversione, nonché un ricco calendario di eventi che partirà da ciò che la città e il territorio già offrono, sia in termini di operatori culturali, che di rassegne ed eventi già presenti. Per sostenere la domanda di candidatura, che ovviamente non sarà immediata, in quanto prevede un enorme lavoro di progettazione, studi di fattibilità e di copertura degli investimenti, il Comitato avvierà fin da subito un’attività di fund raising e di promozione dell’iniziativa con fine di dare il via al lavoro progettuale. Il Comitato è un ente di volontariato finalizzato ad un progetto di crescita comunitaria al quale si spera tutti vorranno aderire.

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